Le 10 regole essenziali per diventare un buon agonista

Le 10 regole essenziali per diventare un buon agonista

10 regole da rispettare se vuoi diventare un buon agonista di arti marziali e sport da combattimento.

1) Allenati. Sii sempre presente a lezione, agli stage o ai raduni. Un vero agonista si allena sempre, dopo il lavoro o la scuola passa il suo tempo in palestra. Chi riesce dovrebbe anche effettuare due sedute giornaliere, preparazione atletica e seduta tecnica. Ricordati che è fondamentale anche lavorare sull’elasticità muscolare e la mobilità articolare. Non ci si assenta per motivi futili, l’allenamento viene sempre prima di ogni altra cosa. Allenarsi non deve essere un “sacrificio” ma un “piacere”. Impara anche la differenza tra “quantità” degli allenamenti e “qualità”.

2) Vivi per il tuo sport. La disciplina che pratichi deve essere la tua vita, la tua ossessione. Tutto quello che fai in palestra o al di fuori deve essere rivolto verso il tuo sport. Se hai gara la domenica non puoi permetterti di rischiare la tua incolumità fisica perché ti invitano alla “partitella” del giovedì sera “scapoli vs ammogliati”.

3) Mangia e bevi bene. Cibi e bevande sono il tuo carburante. Negli sport da combattimento esistono le categorie di peso. Meglio lavorare anche a tavola che ricorrere poi a pessimi rimedi all’ultimo momento. Il corpo è come una macchina da Formula 1, quindi per ottenere una buona performance dovrai alimentarti con la miglior “benzina” possibile. Consuma cibi freschi e acqua, se hai dei dubbi rivolgiti ad un nutrizionista, il fai da te non porta da nessuna parte.

4) Niente vizi e bagordi. Se non siete dei talenti plurimedagliati in campo mondiale, dei super eroi con i super poteri o i fenomeni di turno, forse è meglio che vi atteniate ad uno stile di vita corretto. Il vostro corpo è prezioso, rovinarlo con fumo, alcool o altro vuol dire peggiorare la vostra performance. In gara vizi e bagordi si “pagano” a caro prezzo.

5) Diventa un atleta. Preparati fisicamente, atleticamente e mentalmente. Per diventare un campione dovrai saper fare tante cose, dovrai cimentarti con l’atletica, la pesistica, l’acrobatica, etc. Cerca di essere atleta sempre, nella vita e in palestra. Mentalmente devi sempre essere proiettato verso i tuoi obiettivi. Se mantieni un atteggiamento impeccabile allora raggiungerai ciò che ti sei prefissato: la vittoria.

6) Impara a riposare. Come abbiamo già detto il tuo corpo è molto importante, e ne abbiamo uno solo, usurarlo eccessivamente non va bene, potresti rischiare infortuni, stress e calo della performance. Quindi impara a riposare tra una seduta e l’altra d’allenamento e nei giorni in cui non hai impegni.

7) Impara a fare economia. L’agonismo costa, oltre alle tue energie dovrai investire anche il tuo denaro per poter gareggiare, per comprare protezioni idonee o divise omologate. Quindi non sprecare soldi in oggetti superflui o vizi inutili, ma risparmia per poterti iscrivere alle gare, viaggiare e girare il mondo per fare più esperienza possibile.

8) Ci si allena anche senza i social network. Ormai va di moda pubblicare tutto su internet. Ma la gente si è sempre allenata in passato anche senza i “selfie”, le mode e le tendenze dei social. I record ci sono sempre stati e le performance di alto livello non dipendono dai like che ricevete sulle foto o i video in palestra o davanti allo specchio. Ogni tanto distaccarsi dalle tecnologie favorisce la concentrazione e permettere di mantenere il focus sulla gara.

9) Rispetta gli arbitri, i tuoi avversari e i tuoi compagni. Ricordati che come te ci sono altri ragazzi che si impegnano, sudano e cercano di raggiungere i loro risultati, deriderli in gara, in palestra o avere atteggiamenti scorretti dimostra che devi ancora lavorare sul piano umano. Rispetta le decisioni degli arbitri, del resto tu puoi gareggiare solo perché esiste la loro figura, senza di essi è come fare un allenamento in palestra.

10) Rispetta il tuo maestro. Rispetta le sue decisioni e le sue indicazioni. Ha studiato prima di te e ti dedica il suo tempo. Per te sceglie solo il meglio e ti propone ciò che è giusto in base alla tua preparazione e al tuo livello. Se non condividi più i suoi insegnamenti, non ti riconosci nella sua scuola è giunto il momento di cambiare dojo.

Workshop di Tacfit

Domenica 1 dicembre 2013 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 si è svolto a Busto Arsizio (Va) un interessantissimo workshop di Tacfit diretto dal preparatissimo Team Leader Mattia Beltrame.  Si tratta di un metodo di allenamento che si sviluppa su 26 programmi – da Alfa a Zulu seguendo le lettere dell’alfabeto NATO – ognuno di soli 20 minuti, ma con l’equivalente impegno metabolico di fat-burning pari a 4 ore di un allenamento cardiovascolare tradizionale. Ogni programma ha 4 livelli, con diversi gradi di difficoltà. Il TACFIT utilizza come primo attrezzo il corpo e lo abbina con strumenti quali clubbells, kettlebells, palle mediche, sandbags, anelli, parallele da terra, elastici, con l’obiettivo di:

  • costruire in maniera funzionale forza, resistenza e agilità
  • migliorare la stabilità e l’efficienza biomeccanica
  • sviluppare una massa muscolare non da spettacolo ma di reale necessità atletica
  • rendere più divertente e vario l’allenamento

Per saperne di più visitate il sito www.cst-italy.it